Descrizione: Tecnologia di
inseguimento del Sole applicata a pannelli fotovoltaici.
Energia prodotta: 1800-3300W
per elemento, fino al doppio di un pannello fisso.
L'energia elettrica prodotta in un anno da un pannello fotovoltaico tradizionale può essere notevolmente incrementata attraverso questo impianto robotizzato di inseguimento solare, cui può essere aggiunto un semplice concentratore costituito da due specchi piani, arrivando così fino a quasi raddoppiare la produzione di energia elettrica dei normali pannelli solari fissi.

È un impianto opto-meccanico estremamente innovativo che coniuga
due tecnologie volte entrambe a ottimizzare il rendimento dei pannelli
fotovoltaici: l'inseguimento del
Sole e la concentrazione sul
pannello dei raggi solari.

L'inseguimento è realizzato con un sistema di attuatori
lineari che muovono il concentratore solare lungo due assi di
rotazione. Gli attuatori - che richiedono una manutenzione semplice e
saltuaria - sono comandati da un'opportuna robotica che garantisce la
massima precisione nell'inseguimento (fino a 2°).
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La concentrazione dei raggi solari sul pannello fotovoltaico per
aumentare la sua produzione di energia rispetto a un normale sistema a
inseguimento solare (come il nostro
"Prodotto 2") è invece ottenuta tramite due specchi piani
assai leggeri e facili da installare. Insieme con la tecnologia
dell'inseguimento, questo "moltiplicatore solare" accresce la
produzione di energia del pannello del 71%-81%.

Ogni elemento concentratore-inseguitore ha un'altezza massima di 4,0 m, una larghezza massima di 3,1 m e una profondità massima di 3,2 m. La superficie disponibile per i moduli fotovoltaici è di 1,66 x 3,56 m. L'energia prodotta dipende dal numero e dalla superfice dei moduli utilizzati.
Questo concentratore-inseguitore solare di ultima generazione è adatto per applicazioni fotovoltaiche di piccola e media dimensione. Si possono acquistare uno o più elementi (su ciascuno dei quali vengono montati i pannelli fotovoltaici: minimo 3 moduli fotovoltaici per elemento), con la possibilità di realizzare (con distanza N-S e E-O tra gli elementi di ca 10 m) dei campi fotovoltaici molto più efficienti, a parità di spazio occupato, rispetto a quelli tradizionali con strutture fisse.
Si tratta di un inseguitore
biassiale ad alta precisione che incrementa la produzione
annuale di energia dei moduli fotovoltaici, aumentandone il rendimento
netto. È un sistema affidabile, facile da installare e veloce da
montare.

Utilizzando un'elettronica sofisticata, l'apparato calcola la
posizione del Sole tramite un orologio interno e un accelerometro a 3
assi, determinando così la posizione esatta per l'orientamento
dei moduli. Il sistema, dunque, conosce sempre con estrema precisione
la posizione da tenere rispetto al Sole. In questo modo, si ha un
incremento del 40%
dell'energia prodotta annua rispetto ai pannelli fissi.

Il sistema, inoltre, protegge i moduli fotovoltaici in caso di
temperatura eccessiva, prolungandone la vita: quando essa supera gli
80° C, la struttura ruota parallelamente al Sole in modo da
diminuire l'area di esposizione. Mentre, in caso di vento molto forte,
i motori del sistema si stoppano per diminuirne lo stress.
Un elemento può produrre fino a 1800 Wp nel caso del modello più piccolo (altezza h = 4,1 m, larghezza l = 3,2 m, profondità p = 2,4 m, con 10 m2 di area per i moduli fotovoltaici) e fino a 3300 Wp (h =3,9 m, l = 4,8 m, p = 2,9 m, con 16 m2 di area per i moduli) nel caso del modello più grande.
Una mappa geografica del potenziale fotovoltaico nel nostro Paese ci fa
capire dove questa fonte rinnovabile risulta essere più
interessante.

La cartina mostra la quantità di elettricità solare
generata in un anno da un sistema fotovoltaico da 1 kW tradizionale. In
blu scuro le zone d'Italia meno
produttive, in rosso scuro quelle più produttive. La differenza
tra questi due estremi è, comunque, inferiore a un fattore 2.
Il dimensionamento di un impianto fotovoltaico di tipo tradizionale
(cioè con pannelli piani fissi) viene fatto in base ai consumi:
dalle bollette degli ultimi 24-36 mesi si risale ai kWh necessari
all'utenza per stimare la dimensione dell'impianto in kWp (chilowatt di
picco). Un impianto medio per utilizzi residenziali, ad es., si aggira
attorno ai 2,5 kWp.
Lo spazio occupato è
strettamente collegato al dimensionamento dell'impianto.
Quindi, per un impianto medio di 2,5 kWp, la superficie (ad es. di
tetto a falda) occupata sarà attorno ai 15-20 mq. In pratica, la
superficie occupata è circa 8 mq a kWp. Questi 8 mq salgono
però a 20 nel caso di superfici piane, perché in
tal caso occorre evitare sia sovrapposizioni che ombreggiamenti.
Il sistema inseguitore +
moltiplicatore solare riduce l'area occupata dai pannelli di ca 6 m2.
Il Sole si muove da Est a Ovest durante il giorno, perciò,
per ottimizzare il rendimento di un pannello solare, occorre rendere
sempre massimo l'angolo di incidenza dei raggi solari sul pannello
stesso.
Un inseguitore che si muova lungo un solo asse può
incrementare solo del 10-20% il rendimento, mentre un inseguitore
biassiale come il nostro consente un incremento molto più
grande, la cui entità dipende dal modello.
Un pannello fisso che produca 1280
kWh dà, se viene posto su un inseguitore a doppio asse, ben 1700
kWh!
Gli inseguitori solari che sono descritti in questa pagina possono
essere forniti in kit pronti per il montaggio, che richiede solo 3
persone.
Il kit dell'inseguitore + moltiplicatore comprende la struttura,
gli specchi, gli attuatori lineari, tutta l'elettronica e la
robotica di controllo, il sensore di temperatura dei moduli, il palo di
supporto e i ganci di fissaggio. Per un impianto completo, sono
necessari pure un inverter e i moduli fotovoltaici.
Il kit dell'inseguitore semplice comprende la struttura in ferro
zincato e alluminio, i ganci di fissaggio, due attuatori lineari, la
robotica di controllo, il palo e il manuale di installazione.